lunedì 11 febbraio 2013

Contributi per l'occupazione in Toscana 2013


La Regione Toscana ha stabilito di erogare incentivi alle imprese per favorire l’occupazione, agevolando le assunzioni/stabilizzazioni di giovani laureati e dei dottori di ricerca effettuate a partire dal 1 gennaio 2013.
I contributi occupazionali sono concessi per le assunzioni o stabilizzazioni di donne disoccupate/inoccupate over 30 e assunte a tempo indeterminato, di giovani laureati, dottori di ricerca di età non superiore ai 35 anni assunti a tempo indeterminato o a tempo determinato con contratti di durata di almeno 12 mesi.

Gli incentivi sono concessi anche per i lavoratori in mobilità e di lavoratori licenziati assunti a tempo indeterminato, di lavoratori in forza all'azienda con contratti a tempo determinato trasformati in contratti a tempo indeterminato almeno 4 mesi prima della scadenza, di soggetti prossimi alla pensione in stato di disoccupazione o in mobilità non indennizzata.
I contributi variano a seconda della categoria di lavoratori destinatari delle assunzioni o stabilizzazioni, come anche in funzione della tipologia contrattuale attivata: in alcuni casi sono anche previsti voucher formativi fino a 3mila euro per sostenere la riqualificazione del personale assunto.
Le richieste di contributo devono essere presentate a partire dal 7 febbraio e fino al 31 dicembre 2013.
(Fonte Regione Toscana)

lunedì 24 dicembre 2012

Servizi Avanzati della Regione Toscana

E' stata presentata l'edizione rinnovata e razionalizzata del Catalogo dei Servizi Avanzati della Regione Toscana, nel quale sono state previste l’integrazione di nuovi servizi più aderenti alle necessità delle imprese e, per la prima volta, l'inclusione di una nuova sezione interamente dedicata ai servizi per l’internazionalizzazione.

Una importante novità quella del sostegno all'internazionalizzazione delle imprese, la cui uscita è prevista nei primi mesi del 2013 attraverso un bando ad hoc, e un altro modo concreto per semplificare la vita di chi decide di affacciarsi sui mercati internazionali e di investire per il futuro.

PMI: il nuovo Fondo Centrale di Garanzia

E' stato siglato l'accordo tra il Ministero dello Sviluppo Economico e 19 Camere di Commercio italiane che istituisce le prime sezioni speciali del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI, che prevede linee specifiche di sostegno per l'internazionalizzazione delle PMI.

Uno degli obiettivi infatti è quello di rafforzare la crescita e competitività delle imprese italiane sui mercati internazionali, prestando particolare attenzione alle peculiarità dei sistemi economici del territorio.


giovedì 20 dicembre 2012

La Legge sulle Professioni

È stata definitivamente approvata alla Camera il 19 dicembre 2012 la legge sulle professioni non regolamentate. 
L’Italia adegua così la legislazione ai mutamenti notevoli avvenuti negli ultimi anni, o meglio negli ultimi decenni, nel mondo delle professioni, rispondendo anche agli stimoli arrivati in questo senso dall’Unione Europea e dal mercato.

A distanza di 5 anni, le associazioni professionali - APCO fra queste - vedono coronare un sogno, rappresentato simbolicamente da questa immagine del 20 dicembre 2007, davanti al Cnel, dove 47 associazioni presentavavo domanda di ammissione per la partecipazione alle piattaforme europee previste dall’art. 26 del decreto legislativo di recepimento della direttiva n° 36 del 2005 (direttiva qualifiche)



Oltre 3 milioni di professionisti vedono oggi riconosciuto un diritto per troppo tempo negato.

sabato 24 novembre 2012

Invest in Brasil

Si presentano grandi opportunità di investimento nel Nord del Brasile, dove vari tipologie di terreni e varie dimensioni (10, 30 oppure 100 ettari) sono disponibili per chi ha intenzione di investire in un paese in crescita e con importanti prospettive.


martedì 30 ottobre 2012

Regole nuove per l'agroalimentare


Il settore agroalimentare innova ed adegua le proprie regole attraverso l’obbligatorietà dei contratti scritti tra imprese e fornitori per la commercializzazione dei prodotti agricoli e alimentari e prevede la scadenza a 30/60 giorni per i pagamenti con riferimento alle merci deperibili e agli altri prodotti rispettivamente a partire dalla fine del mese di ricevimento della fattura.
Queste norme  sono già entrate in vigore lo scorso 24 ottobre, come stabilito dall’articolo 62 del decreto liberalizzazioni (decreto legge 24 gennaio 2012).
I contratti stipulati con le vecchie norme e quindi non in regola con le nuove disposizioni, in particolare sui tempi di pagamento, si possono adeguare entro il 31 dicembre 2012 per la parte che concerne esclusivamente i requisiti formali del contratto. I contratti verbali d’ora in poi saranno ritenuti illeciti, quelli attualmente in essere dovranno essere definiti sempre entro la data del 31 dicembre 2012.

venerdì 26 ottobre 2012

Consorzi per l'internazionalizzazione: novità


I consorzi per il commercio estero diventano consorzi per l’internazionalizzazione: lo ha stabilito il DL 83/2012 convertito con la legge 134/2012 (Decreto Sviluppo).
I nuovi consorzi hanno per oggetto la «diffusione internazionale dei prodotti e dei servizi delle piccole e medie imprese nonché il supporto alla loro presenza nei mercati esteri anche attraverso la collaborazione e il partenariato con imprese estere».

Gli obiettivi

Mentre prima si puntava solo alla vendita sui mercati internazionali -ora sono previste anche «attività relative all’importazione di materie prime e di prodotti semilavorati, alla formazione specialistica per l’internazionalizzazione, alla qualità, alla tutela e all’innovazione dei prodotti e dei servizi commercializzati nei mercati esteri, anche attraverso marchi in contitolarità o collettivi».

I contributi

Per quanto riguarda i contributi concessi ai consorzi, in attesa di un decreto dal Ministero dello Sviluppo Economico, con requisiti soggettivi, criteri e modalità di erogazione per ora è noto che sono ammessi al finanziamento:
  • programmi di investimento per il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi o all’acquisizione di nuovi mercati per prodotti e servizi già esistenti, attraverso l’apertura di strutture volte ad assicurare in prospettiva la presenza stabile nei mercati di riferimento;
  • studi di prefattibilità e fattibilità collegati ad investimenti italiani all’estero, nonché programmi di assistenza tecnica collegati ai suddetti investimenti.